La campagna vaccinale americana procede spedita. Tanto spedita che la Casa Bianca sta già preparandosi  a quella che sarà l’America dei prossimi mesi. I primi mesi dopo la vaccinazione di massa. Ieri 8 marzo sono comparse alcune linee guida sul sito del Centers for Disease Control and Prevention, l’agenzia federale che parte del Dipartimento della Salute. Dal sito si intuisce che ci sarà una distinzione abbastanza netta fra chi è vaccinato e chi ha deciso di non sottoporsi alla somministrazione.

«I vaccini contro il Covid-19 – è scritto sul sito dell’ente – sono efficaci nel proteggerti dall’ammalarti. E le persone che sono state completamente vaccinate possono iniziare a fare alcune cose che avevano smesso di fare a causa della pandemia». La Cdc conferma che le evidenze scientifiche sull’eventualità che un vaccinato possa trasmettere il virus sono ancora scarse: «Stiamo ancora imparando come i vaccini influenzeranno la diffusione del Covid-19». E per questo «dopo essere stato completamente vaccinato dovresti continuare a prendere precauzioni in luoghi pubblici come indossare una mascherina, stare a distanza dagli altri ed evitare la folla e gli spazi scarsamente ventilati finché non ne sapremo di più». Ma le cose cambiano notevolmente sulle possibilità.

L’agenzia federale scrive che se sei stato completamente vaccinato, puoi fare una serie di cose che ad altri vengono impedite. Si potrà, ad esempio, incontrare altre persone vaccinate, anche al chiuso e senza la necessità di indossare una mascherina.

Ecco cosa si potrà fare

Chi sarà stato completamente vaccinato, negli Stati Uniti potrà: «riunirsi in casa con persone completamente vaccinate senza indossare una mascherina; radunarsi in casa con persone non vaccinate di un’altra famiglia (ad esempio, visitando parenti che vivono tutti insieme) senza mascherina, a meno che una di quelle persone o qualcuno con cui si convive abbia un aumentato rischio di malattia grave da Covid-19; se si è stati con qualcuno che ha il Covid-19, non si ha l’obbligo di stare lontano dagli altri o a fare il test, a meno che non si abbiano sintomi».

Le linee guida fornite dalla Cdc dicono che le persone sono considerate completamente vaccinate trascorse due settimane dall’inoculazione della seconda dose dei vaccini bi-dose. Oppure trascorse due settimane dall’inoculazione del vaccino monodose di Johnson & Johnson. Se invece «sono trascorse meno di 2 settimane dall’iniezione o se hai ancora bisogno della seconda dose, non sei completamente protetto. Continua a prendere tutte le misure di prevenzione fino a quando non sarai completamente vaccinato».

La patente di immunità

La sensazione è che anche gli Stati Uniti, così come l’Europa, stiano pensando all’introduzione di una “patente di immunità”. Un certificato che attesti l’avvenuta vaccinazione e che consenta, a chi ne è in possesso, una circolazione con meno vincoli. La discussione su questa ipotesi è molto accesa, anche perché le verità scientifiche sull’immunità (e soprattutto sulla capacità di trasmissione da parte di un vaccinato) sono ancora molto precarie.