Il governo Draghi sembra essere deciso ad estendere l’obbligo del green pass a una platea sempre più larga di lavoratori, con un decreto che potrebbe essere discusso domani in Consiglio dei ministri.
Interessati dall’obbligo del green pass innanzitutto i dipendenti della pubblica amministrazione. Per questi lavoratori potrebbero essere previste sanzioni sia a livello amministrativo che pecuniario, con somme che potrebbero aggirarsi dai 400 ai mille euro di multa, con inoltre la sospensione dello stipendio.
Coinvolti nella misura anche i magistrati ed il personale che opera nei tribunali, ad esclusione dei partecipanti ai processi, come imputati e testimoni, mentre per gli organi costituzionali una norma dovrebbe garantire loro la gestione in autonomia sul tema.
Cambia il discorso per i lavoratori del settore privato: anche per loro il presidente del Consiglio Mario Draghi punta a rendere obbligatorio l’utilizzo della carta verde, ma per i quali prima di decidere attende l’esito degli incontri tra il ministero del Lavoro e i sindacati. Se queste categorie non dovessero essere inserite nel prossimo provvedimento, l’ipotesi è procedere per gradi con un decreto dedicato.
In Italia dunque si continua a spingere l’accelleratore su green pass e restrizioni della libertà, ma notiamo che, invece, in Danimarca ormai si è tornati pienamente a vivere come un tempo e non sono presenti restrizioni di nessun tipo.
Dunque esistono casi di eccellenza in Europa sia dal punto di vista della gestione dell’emergenza sanitaria che della salvaguardia delle libertà fondamentali. Certamente la Danimarca è un esempio da tenere in considerazione per la gestione politico-sanitaria di una Nazione.
L’Unione Europea e le pratiche adottate degli Stati ad essa appartenenti, sono da sempre considerati dall’Italia come esempi virtuosi da seguire, anzi spesso inseguire. Stranamente non in questo caso. Il nostro Paese sembra essere il primo nella classifica europea solamente nelle limitazioni di libertà dei cittadini. Un primato che ci vorremmo risparmiare.










