In pieno svolgimento dell’attività didattica, una professoressa viene invitata ad abbandonare l’istituto. Il motivo? Le era appena scaduto il certificato verde. E’ accaduto presso la scuola superiore Perla Verde di Riccione. La docente così racconta la vicenda: “Dovevo lavorare sino a mezzogiorno ma all’improvviso, mentre ero in classe, sono stata convocata dal preside”.

Importante evidenziare che la professoressa soffre di malattie autoimmuni che le impediscono di vaccinarsi, ma esegue regolarmente il tampone ogni 48 ore.

Dinnanzi a tale scenario i sindacati della scuola sono intervenuti per esprimere le considerazioni del caso.

Queste le riflessioni di Simonetta Ascarelli della Cgil: «Avevamo già evidenziato al Ministero tutti i limiti dell’introduzione del green pass non per una pregiudiziale a monte, né per sterile ostracismo, ma perché erano scontate le conseguenze. Questo strumento è stato introdotto per finalità della vita sociale al di fuori degli adempimenti di quella lavorativa, specie nella scuola che è una realtà complessa con rigidità precostituite e responsabilità sulla vigilanza». E precisa: «Avevamo chiesto poi delucidazioni sui tamponi che pongono vincoli esterni alla volontà personale, come l’orario di apertura delle farmacie o i ritardi delle piattaforme informatiche che non caricano in tempo utile i risultati. Serviva davvero flessibilità più compatibile al quadro».

Interviene nel dibattito anche Antonio Pagnotta, segretario della Uil: «C’è qualcosa che non quadra». Ed aggiunge: «Mandare a casa un docente a cavallo della scadenza del pass è una presa di posizione forte, soprattutto parlando di Sostegno». Tanto più perché «spesso l’allievo disabile resta con il bidello, in assenza del docente di riferimento. E di frequente l’insegnante di Sostegno viene spostato (per esempio a far sostituzioni altrove ndr), anche se le norme lo vietano. Ma in questo caso più delle regole bisognava valutare la priorità, garantendo la copertura dell’alunna. Così facendo invece non si è tutelato nessuno». E conclude: «Il pass documenta solo l’avvenuta vaccinazione; cosa cambia in 2 ore? Tanto più che un trafiletto di norma dice che chi entra con la spunta verde non va mandato via neanche se scade il lasciapassare».

Conclude il Segretario della Cisl Francesco Mastromatteo: «Il garante della scuola, il dirigente, non può far altro che applicare la normativa, garantendo la sicurezza per tutti. Detto questo siamo tutti disposti a sederci a un tavolo per migliorare il sistema».

Purtroppo l’allontanamento della docente ha generato un grave problema, perché ha dovuto lasciare l’alunna epilettica che le era stata affidata.