“Aspetto i testi ma posso dire fin d’ora che ci riconosciamo pienamente in quello che la ministra Marta Cartabia ha illustrato. A cominciare dalla prima e principale delle riforme annunciate, ovvero il ritorno della prescrizione“. Così Giulia Bongiorno, senatrice della Lega, in un’intervista a La Stampa in cui sottolinea la sua “soddisfazione personale. Io dissi a suo tempo che il blocco della prescrizione sarebbe stata una bomba atomica sul processo penale. Vedo ora che una ministra tecnica che stimo, conviene con me e propone il superamento della legge Bonafede”.

Unico neo, dice Bongiorno, la proposta di Cartabia di restringere le possibilità di appello anche all’imputato, secondo una griglia predefinita di motivazioni. “Limitatamente a questo aspetto esprimo invece molte riserve e quindi sospendo il giudizio in attesa di leggere il testo. Parlo qui da avvocato: in troppi casi ho visto che le condanne di primo grado sono state ribaltate in appello. Ci andrei piano a limitare i diritti di difesa“, precisa.