Giovanni Maria Vota: “Ecco quali sono i quattro mutamenti che stiamo vivendo”

“C’è una sola costante nella vita: il cambiamento. Dobbiamo accettare che tutto cambi, le persone, le situazioni, i sentimenti, la vita. E dobbiamo accettarlo come un albero fa con il vento piegandosi, ma non spezzandosi”, Antonio Curnetta.

È ormai evidente che ci troviamo nel bel mezzo di un vero e proprio cambiamento planetario. Secondo alcune teorie, entro qualche anno, assisteremo ad ulteriori numerosi cambiamenti che porteranno l’umanità e la terra ad una situazione di ripartenza. 

Tutti i paradigmi ai quali siamo stati abituati, partendo dal clima fino ad arrivare all’arte, alla matematica, alla medicina, all’economia, dovranno essere visti con occhi nuovi.

Oggi, per capire meglio quali sono i cambiamenti che stiamo attraversando, abbiamo fatto qualche domanda all’ingegner Giovanni Maria Vota.

Il Dottor Vota è un ingegnere elettronico con un forte aspetto spirituale. Il suo approccio alla spiritualità nasce per motivi di business. Alla fine degli anni ‘90, infatti, come direttore di un’azienda americana, la Sun Microsystems, dovette creare un modello aziendale nuovo. Questo nuovo modello aziendale, chiamato practices, nacque dallo studio delle opere di Jung e delle opere di Goleman sull’intelligenza emozionale ed ebbe grande successo. L’azienda arrivò a portare utili del 20% in più di qualunque altro paese.

Da qui iniziò la sua ricerca, un lungo cammino che lo porterà poi a studiare la fisica quantistica, le antiche civiltà, gli sciamani e molto altro.

Oggi Giovanni Maria Vota continua a fare l’imprenditore nella sua area di competenza (l’informatica e la tecnologia) e, nel parallelo, da quindici anni, è anche spiritual coach. Ha infatti ideato un metodo che si chiama “spiritual quantum coach”, che permette di lavorare su di sé e sugli altri in modo molto efficace e veloce. Attraverso questo metodo è possibile cambiare la nostra vita, trasformando tutti i blocchi che abbiamo nel subconscio (come ad esempio blocchi all’abbondanza d’amore o all’abbondanza economica) semplicemente connettendosi al campo quantico di infinito amore e intelligenza.

È anche ipnotista spirituale, ideatore del metodo “spiritual quantum regression”.

A proposito di cambiamento planetario, lei nelle sue conferenze e nei suoi corsi, sta trattando il tema dei mutamenti che l’umanità, oggi, sta attraversando. Quali sono questi mutamenti?

In questo momento ci sono quattro grandi mutamenti che riguardano la terra e la nostra vita:

  1. Il passaggio alla quarta e alla quinta dimensione spirituale; 
  2. La quarta rivoluzione industriale; 
  3. L’era esponenziale;
  4. La sharing economy.

Il primo di questi mutamenti è il passaggio dalla terza dimensione, in cui siamo stati vincolati a lungo, alla quarta e quinta dimensione spirituale. 

Che cos’è una dimensione spirituale?

La dimensione spirituale è un riferimento di frequenze e vibrazioni. 

Noi siamo stati a lungo, e lo siamo ancora, in quella che si chiama terza dimensione spirituale che è una vibrazione dualistica dove ci sono il bene e il male, la competizione, il giusto e lo sbagliato. Si tratta di una frequenza ad un livello abbastanza basso. Il passaggio alla quarta dimensione spirituale è un passaggio di innalzamento di frequenza, qui iniziamo a vedere che il nostro pensiero crea la realtà, ci facciamo carico della nostra vita, cominciamo a capire che le leggi dell’universo sono leggi energetiche, che l’universo lavora per energia e non per materia. Nella quinta dimensione spirituale, invece, capiamo che tutto è uno, che non c’è separazione. È qui che la terra sta andando, verso l’unità, dove quello che penso si manifesta, dove la gioia e la pace sono nella cooperazione e nella collaborazione e dove non c’è più competizione. 

Queste sono teorie che provengono soltanto dal mondo spirituale oppure sono confermate anche dalla fisica?

Provengono anche dalla fisica unificata.

La terra quindi sta crescendo di vibrazioni, un fenomeno confermato anche dall’accelerazione della frequenza di Schumann, ovvero l’accelerazione della frequenza della Terra. 

Per la fisica quantistica tutto ha una sua energia e una sua vibrazione, per esempio il nostro cervello e il nostro cuore hanno le loro frequenze e le loro vibrazioni, si pensi che per registrare l’attività elettrica del cuore e del cervello si fanno l’elettroencefalogramma e l’elettrocardiogramma. 

Anche la terra ha una sua frequenza caratteristica, chiamata appunto frequenza di Schumann, una frequenza che è stata per lungo tempo di 8 Hz e che, in questo periodo, ha avuto dei cambiamenti enormi, qualche giorno fa è arrivata addirittura a circa 1200 Hz. Come conseguenza dell’innalzamento della frequenza del pianeta si sta innalzando anche la frequenza dei suoi abitanti. Questo fa parte del passaggio del pianeta alla quarta e quinta dimensione spirituale, si tratta di un cambiamento energetico inarrestabile. Questo processo è normale nell’universo, si chiama ascensione, tutti i pianeti lo passano, la terra lo sta passando proprio adesso aiutando noi nel processo di risveglio. 

Che cosa intende per processo di risveglio?

Le persone stanno acquisendo sempre più consapevolezza, lo si vede nella vita di tutti i giorni, ad esempio quando io ho cominciato ad occuparmi di spiritualità, in Italia, c’era una sola libreria orientata su questi temi, la libreria esoterica in San Babila a Milano, oggi ce ne sono moltissime. L’interesse per questi argomenti, fortunatamente, è sempre più diffuso, è in atto un risveglio spirituale delle persone.

Risvegliarsi significa sviluppare la capacità di vedere oltre l’apparenza delle cose, percepire una realtà che va al di la della materia, del lavoro, della fatica e della malattia. 

Parlare di risveglio spirituale è come parlare di innalzamento di frequenze ed energie, man mano che capiamo davvero le leggi della fisica scopriamo che dicono esattamente quello che dicevano gli antichi. I grandi padri della fisica quantistica, come Heisenberg o Einstein, erano tutti vedantisti, studiavano i testi vedici (testi sacri della religione induista) e sostenevano che chi studia i testi vedici non si stupisce della fisica quantistica. A fronte dei risultati dei loro studi confrontavano i veda, se dicevano le stesse cose sapevano di essere sulla strada giusta.

La spiritualità e la fisica, quindi, sono la stessa cosa. Come dice Nassim Haramein “la spiritualità è generalmente solo una fisica che non abbiamo ancora capito”.

Passiamo al secondo dei quattro mutamenti, la quarta rivoluzione industriale…

Oggi ci troviamo nel bel mezzo della quarta rivoluzione industriale che integra i sistemi biologici, cibernetici, informatici ed è il più grosso cambiamento nel mondo del lavoro che la storia ricordi. 

La prima rivoluzione industriale è stata caratterizzata dall’introduzione delle macchine a vapore, la seconda dall’invenzione della catena di montaggio di Ford, la terza dallo sviluppo dell’informatica negli anni ‘70, ognuna di queste fasi ha cambiato radicalmente il mondo del lavoro e l’umanità.

L’impatto della quarta rivoluzione industriale lo stiamo cominciando a vedere tutti, sta cambiando radicalmente il concetto di lavoro. Gli amministratori delegati delle grandi aziende ritengono che in questi cinque anni ci saranno più cambiamenti di quanti non ce ne siano stati nei cinquanta passati, il problema è che poche aziende e poche persone sono pronte a tutto questo. 

Si considera che nei prossimi dieci anni il 70-80% dei lavori attuali andrà a sparire, di contro però stanno nascendo e nasceranno tantissimi lavori nuovi.

I robot saranno sempre più pervasivi, tutto ciò che potrà essere fatto da un robot sarà fatto da un robot. 

Ma se i robot ci prenderanno il lavoro a noi cosa resterà?

A noi resterà una cosa fondamentale, realizzare i nostri talenti, le nostre capacità uniche e speciali. Ognuno di noi, secondo la legge del dharma, ha dei talenti e delle capacità uniche e speciali, se riusciamo a scoprirle e ad applicarle realizziamo noi stessi e viviamo felici. Il nostro futuro lavorativo non sarà più caratterizzato da lavori fatti con il solo scopo di portare a casa lo stipendio, avremo la possibilità di lavorare per piacere e divertendoci.

Il terzo dei quattro mutamenti abbiamo detto che è l’era esponenziale, che cos’è un’era e cosa significa era esponenziale?

Per era si intendono periodi storici che possono essere più o meno lunghi, dagli storici l’era viene identificata come un ambito più o meno omogeneo di modi di pensiero e di cultura.

Il periodo della preistoria, il medioevo, il rinascimento, l’umanesimo, l’era moderna caratterizzata dall’introduzione delle macchine, l’era contemporanea che è durata fino agli anni 80-90, sono tutte ere che si sono susseguite nel corso della storia.

Oggi ci troviamo nell’era esponenziale, questo significa che i cambiamenti avvengono ad una velocità esponenziale quindi molto velocemente ed improvvisamente.

Facciamo un esempio: se una velocità lineare può essere paragonata ad una salita relativamente lenta sulle scale di una casa, una velocità esponenziale è paragonabile ad una salita con l’ascensore. 

Nell’era attuale l’informatica ha preso il sopravvento su tutto e l’informatica è guidata da una legge esponenziale che è la famosa legge di Moore.

Noi stiamo assistendo a dei cambiamenti epocali che, fino a poco tempo fa, sembrava impossibile che potessero anche solo esistere. È necessario, oggi da parte nostra, un approccio diverso alla vita e ai cambiamenti.

Arriviamo all’ultimo dei quattro mutamenti, la sharing economy..

Il quarto di questi mutamenti riguarda il cambiamento dei modelli economici. Il sistema economico attuale non è più il capitalismo o il socialismo, tecnicamente si chiama sharing economy, l’economia della condivisione.

Tutti i grandi servizi sulla rete che usiamo oggi sono gratuiti, si pensi a Google o a Facebook per esempio, sono servizi che, se qualcuno dovesse inventare o creare, costerebbero miliardi di dollari eppure li possiamo utilizzare gratuitamente. Tutto questo ha cambiato e sta cambiando le regole economiche. Oggi queste società di software valgono più delle società che possiedono beni materiali. 

Per fare degli esempi: Zoom, il software per fare conferenze, diventato famoso proprio in questo periodo, vale più delle sette più grandi compagnie aeree mondiali, quindi aerei, aeroporti, equipaggi, oggi, valgono meno di un software.

Uber, la più grossa società di taxi, non possiede neanche un’automobile. Airbnb, la più grossa società di hotel, non possiede neanche una camera d’albergo. Il software sarà uno degli elementi che cambierà tutta la nostra vita.

Per concludere potremmo dire che ognuno dei quattro mutamenti in atto, da solo, basterebbe già a scuotere profondamente la nostra vita, invece stanno accadendo tutti assieme, ci ritroviamo nel bel mezzo di un vero e proprio tsunami.

Quali consigli vorrebbe dare ai nostri lettori e soprattutto a chi, a seguito di questa crisi, si è ritrovato senza lavoro, per affrontare al meglio i forti cambiamento in atto?

Come ho detto la quarta rivoluzione industriale sta cambiando alle fondamenta tutto il concetto di lavoro, quello che bisogna sapere oggi non è quello che serviva sapere dieci anni fa, ci è richiesto un cambiamento personale di competenze e conoscenze. 

Grazie alla sharing economy (economia della condivisione) noi oggi abbiamo la possibilità di documentarci e di studiare come mai prima nella storia. Se ci colleghiamo su internet, grazie a tanti professionisti che condividono il loro sapere, possiamo fare i corsi delle più prestigiose università mondiali oppure fare corsi per imparare cose nuove praticamente gratuitamente. Chiaramente questa è una scelta personale che richiede lavoro e impegno, però va tenuto presente che se non cambio muoio, se invece imparo a cambiare posso anche divertirmi molto.

I consigli più importanti che mi sento di dare ai lettori sono questi: state fuori dalle paure e dai sensi di colpa, meditate e siate grati alla vita, a voi stessi e a tutto quello che c’è di bello e di positivo. Fare questo cambia davvero la nostra vita e quella degli altri in meglio, è incredibilmente potente.

Love and gratitude.