Sulla federazione “a me interessa che tutti dicano sì, almeno il centrodestra che è al governo – spiega il leader della Lega Matteo Salvini oggi in visita a Milano -. Quello che ho in mente e che avanzerò, perché sono un testone, non si fonda su equilibri politici ma sui fatti. Penso che il centrodestra, che governerà questo paese dal 2023 per parecchio tempo, abbia il dovere di unire“.
Va avanti la partita di riunificazione che stanno giocando Salvini e Silvio Berlusconi, con Giorgia Meloni che dai banchi dell’opposizione assiste scettica. Il leghista vorrebbe federare, il Cavaliere sogna di far nascere un partito unico e conservatore, sul modello di quello americano: “Siamo qui per unire, costruire e allargare – chiosa il capo del Carroccio – penso a una federazione che nasca nelle piazze, nei comuni, nelle regioni e in Parlamento“. In ogni caso, l’appuntamento per nuovi sviluppi è fissato “per la settimana prossima”.
Giro (FI): “Salvini è l’erede di Berlusconi”
“Matteo Salvini è l’erede di Silvio Berlusconi. Lo hanno deciso gli elettori. Se poi si vuole attendere sempre il voto e il verdetto successivo, allora non faremo un grande servizio al centrodestra italiano”. Lo dichiara in una nota il senatore Francesco Giro che prosegue: “Io ho la doppia tessera FI-Lega da tre anni e mi trovo bene in Forza Italia e benissimo nella Lega. Quindi sono il prototipo del militante eletto della Federazione del Centrodestra italiano che nascerà”. “Questo – sottolinea – non vuol dire emulsionare le rispettive identità di Lega e Forza Italia, che restano peculiari ma sempre più vicine anche per il grande sforzo compiuto da Matteo Salvini in questi anni. Salvini ha ricevuto un partito del Nord del 4% e oggi guida un partito nazionale del 25%. Un capolavoro politico“.










