Ecco cosa succederebbe alla nostra economia se la campagna vaccinale ritardasse ancora

vaccino covid

Ritardare la campagna vaccinale significherebbe non solo evitare di salvare nuove vite, ma aprire ferite nuove e profonde nell’economia italiana. È per questo che l’impegno di Mario Draghi e di tutta l’Europa sui vaccini deve essere sempre più importante e costante. Secondo Il Sole 24Ore, ritardare il target dell’immunità di gregge verso fine anno e non alla fine di quest’ estate (Figliuolo ha parlato dell’ambizioso obiettivo delll’80% di vaccinati a settembre) rinviando le aperture di tutte le attività senza più limitazioni potrebbe avere un impatto di 200 miliardi sul Pil spalmato tra quest’anno (94 miliardi) e il prossimo (106 miliardi), in pratica quasi 6 punti di Pil ogni anno dopo il -8,9% fatto segnare nel 2020. Una catastrofe per l’economia italiana.

Se invece la campagna vaccinale si concludesse rapidamente tra il secondo e il terzo trimestre allora si potrebbe ottenere una crescita di 5 miliardi (0,3%) già nel 2021 per arrivare a 10 miliardi nel 2022. Il tutto al netto comunque dell’effetto che avrà il Recovery plan che con i suoi investimenti potrebbe iniettare già ossigeno all’economia nel corso dell’anno.

Le stime di crescita e gli scenari di impatto della pandemia sul Pil derivano dalle stime del Fondo monetario internazionale, rese pubbliche all’inizio del 2021. Da qui sono nati tre scenari disegnati dai due studiosi: un caso base, dove solo tra il terzo ed il quarto trimestre del 2021 (quindi tra ottobre e dicembre) si concluderà la vaccinazione del 75% della popolazione con perdite fino a 96 miliardi nel 2021 e 104 nel 2022. Un worst scenario in cui la vaccinazione tarderà di più completandosi solo a fine del 2021, stimando un trimestre di ritardo a causa della disponibilità di dosi di vaccino: qui la perdita complessiva in due anni arriverebbe addirittura a 270 miliardi. E infine lo scenario migliore, quello che si augura anche il Governo, in cui l’immunità si raggiunge tra secondo e terzo trimestre del 2021 (quindi entro settembre). Qui ci sarebbe una mini-crescita.