Chiare le parole del ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, nel suo intervento all’assemblea annuale di Confcommercio: “chiedo di rivalutare la riapertura delle discoteche, non per il significato economico, che è importante, ma per il significato simbolico. C’è un diritto al lavoro per qualche migliaia di lavoratori ,che il governo non è in grado di garantire e, se non puoi garantirlo, è sempre una sconfitta”.

Il leader della Lega sostiene su questo punto le idee del ministro Giorgetti: “Tutta Europa sta vaccinando e riaprendo, dice Salvini. L’Italia è uno dei paesi più vaccinati d’Europa, ma qualcuno si ostina a limitare le riaperture. Se tu chiedi il green pass devi riaprire tutto in piena capienza”. Sulla questione Matteo Salvini  interroga il premier e il ministro della Salute :«Vorrei capire da Speranza e da Draghi perché no alle discoteche, visto che ormai tutti i luoghi sono riaperti».

Favorevole anche Forza Italia. Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali, promette di battersi per farle riaprire al più presto.

A frenare gli entusiasmi è il parere del Comitato Tecnico Scientifico, che non contempla la riapertura. La linea di pensiero è sempre la stessa: non è possibile paragonare una discoteca ad un museo e neppure ad uno stadio; il livello di promiscuità in una discoteca è superiore.