De Luca annuncia il “patentino di immunità”

“Voglio dire con grande chiarezza che non condivido la linea del governo italiano, che rimane la linea delle mezze misure. Le mezze misure servono a produrre due risultati: prolungare nei mesi l’epidemia, anziché accorciare i tempi, e mandare l’Italia al manicomio”. Parla come sempre senza mezze misure il governatore della Regione Campania nel suo ultimo messaggio ai cittadini, in cui si fa carico delle lamentele di buona parte di essi e denuncia l’“inconcludenza del governo” criticandone la gestione del Covid-19.

L’oggetto principale delle critiche è la scelta dell’esecutivo di proseguire con un modello differenziato sul territorio a seconda delle fasce di rischio. De Luca, invece, suggerisce misure semplici che valgano per tutta l’Italia all’insegna della prudenza fino a fine gennaio” e quindi “una zona arancione per tutti, fatta eccezione per le regioni in zona rossa e tenendo presente che siamo circondati da Paesi europei rovinati”.

Il governatore ha deciso di prendere tempo per decidere cosa fare in Campania e capire le conseguenze del periodo natalizio: “Aspetteremo l’ultima settimana di gennaio, dopo prenderemo decisioni definitive. Per adesso prudenza massima su tutto, scuole, trasporti e tutto il resto”. Insomma niente fretta ma decisioni ponderate che vadano nella direzione di fare scelte strategiche e non sbagliare niente. È anche per questo che De Luca ha da poco annunciato una sorta di “patentino di immunità” da usare all’interno della regione per individuare e sapere costantemente chi è stato vaccinato: “Ci sarà una card per tutti i cittadini vaccinati dopo che avranno fatto il richiamo. Sul retro ci sarà un chip, ci auguriamo che tra qualche mese i cittadini la possano esibire per andare al cinema e al ristorante con più tranquillità, avendo la certificazione che sono stati vaccinati”.