Con la pandemia tutte le famiglie hanno diminuito significativamente i consumi. Tuttavia, nelle famiglie di una sola persona la contrazione è stata del 5,5%, mentre in quelle con quattro componenti dell’11,4%, a fronte di un calo medio nazionale pari al 9 per cento.

Analizzando nel dettaglio gli ultimi dati Istat sulla spesa delle famiglie emergono notevoli differenze legate alla tipologia di nucleo familiare. Basta fare un altro esempio, prendendo in esame la tipologia dei nuclei familiari: mentre i consumi dei giovani single (18-34 anni) sono rimasti praticamente stabili nel 2020 (-0,6%), quelli delle famiglie numerose con due o più figli si sono drasticamente ridotti. (-11,5% circa), anche in questo caso più della media nazionale. Questi dati oggi assumono particolare rilevanza, a poche settimane dall’avvio delle nuove misure di sostegno per le famiglie, introdotte per i prossimi sei mesi con il Dl 79/2021 (l’assegno ponte e gli assegni al nucleo maggiorati) proprio per dare ristoro ai nuclei con figli minori su cui negli ultimi mesi si sono abbattuti i contraccolpi più gravi della crisi provocata dalla pandemia.