«Conosci te stesso» è una massima religiosa greco antica iscritta nel tempio di Apollo a Delfi, un complesso religioso risalente al IV secolo a.C. famoso per il suo oracolo.
Prima che il culto di Apollo fosse fondato a Delfi, una divinità femminile, Gea (la Terra), regnava come dea-serpente.
Secondo il mito narrato nell’Inno omerico di Apollo, un drago (secondo alcune fonti Gea, secondo altri sua figlia Themis) viveva a Delfi accanto alla fonte Castalia.
“E presso scorre il fonte dall’acque bellissime, dove
il Dio figlio di Giove dall’arco d’argento, trafisse
la Dragonessa grande, gigante selvaggio prodigio,
che tanti danni recava degli uomini all’agili greggi,
e tanti a loro stessi: ché era un cruento flagello.
A questa Era, la Diva dall’aureo trono, una volta,
Tifone, orrendo mostro crudele affidò, per nutrirlo”.
Tifone, nella mitologia greca, personificava i terremoti e le eruzioni vulcaniche. Apollo lo uccise e lasciò che il brillante Iperione (il Sole) lo mutasse in pitone. Da qui il nome di Pythium con il quale è stato anche designato il dio.
Ucciso il mostro, Apollo fermò i tentativi di Gea di conservare la supremazia del luogo sacro, diventandone padrone assoluto, non senza aver lasciato la regione per un certo tempo onde purificare il delitto.