Si riaccende la speranza per Domenico, il bambino di due anni ricoverato all’Azienda Ospedaliera dei Colli, presidio Ospedale Monaldi, a cui è stato trapiantato un cuore danneggiato. Nella tarda serata di martedì, è arrivata infatti la notizia della disponibilità di un nuovo organo potenzialmente compatibile. Oggi sarà una giornata decisiva: un team multidisciplinare dovrà stabilire se il piccolo potrà affrontare un secondo intervento salvavita.

La madre, Patrizia Mercolino, è stata convocata d’urgenza in ospedale non appena si è appresa la disponibilità del nuovo cuore. In una nota ufficiale, l’Azienda Ospedaliera dei Colli ha precisato che ogni decisione sull’allocazione dell’organo sarà presa solo dopo una valutazione collegiale sulla trapiantabilità del piccolo paziente. Oltre alla compatibilità immunologica, sarà determinante stabilire se il bambino sia in grado di sostenere un nuovo intervento chirurgico, considerato il quadro clinico estremamente complesso. Un eventuale nuovo trapianto richiederebbe una terapia immunosoppressiva, che potrebbe aggravare il quadro infettivo. Per questo la decisione dell’Heart Team si annuncia particolarmente delicata.

Nelle ore precedenti alla convocazione in ospedale, la madre del piccolo ha ricevuto una telefonata dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha espresso solidarietà e vicinanza alla famiglia, assicurando l’impegno del Governo per fare chiarezza sulla vicenda e sostenere ogni sforzo utile alla ricerca di un cuore compatibile.

Per la famiglia e per l’équipe medica sono ore cariche di tensione e speranza: il verdetto degli specialisti potrebbe segnare una nuova possibilità per il piccolo paziente, che continua a combattere come un leone.