Le proteste no green pass non riguardano solo i porti italiani. Il consigliere della Regione Lazio Davide Barillari, contrario alla certificazione verde, ha occupato ieri gli uffici del Consiglio regionale insieme alla deputata del Gruppo Misto ed ex M5S, Sara Cunial.
«Siamo entrati ieri sera e abbiamo passato qui la notte. Continuiamo l’occupazione. Unitevi a noi, presidio al Consiglio della Regione lazio, Pisana, dalle 9.30. Buona resistenza a tutti!!». Così il consigliere della Regionale Lazio Davide Barillari e la deputata ex M5s Sara Cunial annunciano di essere «barricati» all’interno degli uffici del Consiglio della Regione Lazio nel giorno dell’obbligo del green pass sui luoghi di lavoro. Resistere per esistere «Siamo in difesa del del diritto al lavoro, resistere, resistere», scrivono su Fb.
«Da oggi nonostante sia stato eletto non posso esercitare le mie funzioni – dice – Mi facciano uscire con la forza! Sono qui senza pass, attendo le autorità».
“15 ottobre 2021, i libri di storia ricorderanno questa giornata come la GIORNATA DELLA VERGOGNA. – scriveva questa mattina Barillari sul suo profilo Facebook a commento di un video da lui registrato – Sono entrato nel mio ufficio senza green pass e senza tampone. Da questo momento aspetto le forze dell’ordine che mi dicano che non posso più stare nel mio ufficio a lavorare, aspetto che le autorità di questo Stato, che dovrebbero difendere la Costituzione della Repubblica Italiana, mi vengano a prendere per farmi uscire con la forza. Io non opporrò resistenza: il mio è un atto simbolico, politico, istituzionale, per svegliare le coscienze. Io rispetto la Costituzione Italiana.”










