“Sono contento perché’ ai romani non abbiamo offerto solo un candidato ma una squadra con profili e professionalita’ diverse: Michetti, Matone con l’aggiunta di Vittorio Sgarbi”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, intervistato da Gli Inascoltabili in onda su Nsl radio, parlando dei candidati del centrodestra per la poltrona di sindaco a Roma.
Per quel che riguarda il progetto di una federazione di centrodestra ha spiegato: “Mettersi insieme secondo me è utile. Dobbiamo fare la riforma del fisco, della giustizia, della P.A. Invece di essere 5 o 6 movimenti di centrodestra che dicono la propria ci coordiniamo e parliamo con una voce unica e ragioniamo con una testa unica penso che daremo un buon servizio al paese”. “Su Roma – ha detto ancora – abbiamo fatto la stessa cosa, c’erano tanti candidati diversi e abbiamo fatto sintesi come sto cercando di fare a Milano. Stasera incontrerò con Michetti e Matone tutti i 400 candidati della Lega sia ai Municipi che al Campidoglio. Roma è bellissima ma è enorme, io sono del XV ma i problemi del XV non sono ne’ quelli di Ostia ne’ quelli del III”.
“Una cosa certa che ci differenzia dalla sinistra – ha proseguito Salvini- ad esempio sul tema di una città pulita è che occorre raccogliere e trasformare i rifiuti in energia e in ricchezza. Quando Gualtieri dice che non vuole impianti di valorizzazione dei rifiuti prende in giro i romani“.
“C’è questo pregiudizio snobismo radical chic di una certa sinistra che se non sei sinistra sei evasore fiscale, razzista, bifolco, ignorante, fascista – ha concluso – e quindi c’è l’attacco preventivo a Michetti e Matone su Roma e a tutti i candidati del centro destra. Ma è un segnale di debolezza perché se sei convinto della bontà del tuo progetto per Roma non perdi tempo a insultare Salvini o Michetti, ma proponi la tua visione di Roma. Il problema di Roma che è stata sempre governata dal PD, a parte le parentesi Raggi e Alemanno. Se la sono cantata, suonata, sporcata e deturpata i compagni. Hanno poche lezioni da dare, gli rimangono solo gli insulti al prossimo. Ma con gli insulti non si va lontano”.










