Il lockdown per i “no vax” paventato da alcuni commentatori politici è solo una ulteriore forma di ritorsione contro cittadini che – questo a molti ancora non è chiaro – non hanno alcun obbligo di legge a vaccinarsi. Non solo: sarebbe una misura, oltre che lesiva delle libertà costituzionali, pericolosamente provocatoria perché alimenterebbe tensioni e contrapposizioni dagli esiti imprevedibili.
Qui a provocare non sono affatto i “no vax”, ma chi, dalle colonne dei quotidiani e dalle tv di Stato e private, utilizza il vaccino come strumento di lotta politica. Così l’On. Vittorio Sgarbi commenta attraverso un post sulla sua Pagina Facebook l’ipotesi del lockdown per i non vaccinati.