Lockdown solo per non vaccinati. Questa è l’idea che sta prendendo in considerazione l’Austria per arginare i contagi da coronavirus. Lo ha annunciato Sebastian Kurk durante un’intervista in una trasmissione televisiva sull’emittente Orf. Il cancelliere austriaco ha illustrato il suo piano in cinque punti contro l’epidemia di Covid, spiegando che tra questi c’è la possibilità di adottare il lockdown solo per i cittadini non vaccinati in caso di nuove chiusure.

Come riporta Nicola Porro sul suo sito, ad oggi ci sono 220 persone in terapia intensiva in Austria, e il livello limite (600) si avvicina. In quel caso, scatterà il lockdown per le persone non vaccinate cui non sarà permesso di uscire di casa se non per motivi straordinari.

Una misura drastica, che arriva dopo la decisione di introdurre dal 1° novembre una sorta di green pass: al lavoro si potrà accedere solo se si è vaccinati, guariti o se si ha fatto un tampone. Via via che i dati peggioreranno, se peggioreranno, il governo restringerà ancora il campo: prima eliminerà la validità dei test rapidi, poi permetterà l’accesso ai luoghi di lavoro e ricreativi solo a vaccinati e guariti. Infine, se si dovesse arrivare a quota 600 posti letto di terapia intensiva occupati, ecco scattare il lockdown per i non vaccinati.