Jeff Bezos lascia la guida di Amazon, come annunciato dal fondatore e ceo del colosso dell’e-commerce durante l’assemblea annuale degli azionisti dello scorso 26 maggio. Il timone passa al capo dell’area cloud computing Andy Jassy.
Bezos tuttavia manterrà un ruolo chiave nella società che ha fondato 27 anni fa rimanendo presidente esecutivo del consiglio di amministrazione. La sua uscita cade non a caso nel 27esimo anniversario di Amazon perché’ come ha affermato Bezos il tempismo è “sentimentale”. L’uomo più ricco del mondo secondo Forbes si concentrerà su altri progetti come i viaggi nello spazio, innanzitutto, e la proprietà del Washington Post e ha assicurato agli investitori che Jassy, che gode di “tutta la sua fiducia”, è ben noto in azienda, e diventerà un leader eccezionale: lo garantisco, non lascerà che l’universo ci renda normali”.
Bezos già il prossimo 20 luglio salirà a bordo del lanciatore suborbitale New Shepard, per partecipare al primo volo turistico della sua società Blue Origin, insieme al fratello, un sogno che si portava dietro “da quando aveva cinque anni”. E lo farà con il fratello: “la più grande avventura, con il mio migliore amico”.
New Shepard è progettata per trasportare sei persone in modo autonomo a oltre 100 km nello spazio suborbitale, abbastanza in alto per sperimentare per qualche minuto l’assenza di gravità e vedere la curvatura del pianeta prima di fare ritorno. Le sei finestre di osservazioni sono le più grandi mai usate nello spazio. Lo spazio rappresenta una priorità per Bezos e una potenziale fonte di considerevoli entrate, sebbene Blue Origin sia attualmente in ritardo rispetto al suo principale concorrente, SpaceX, nel campo della costruzione di satelliti e delle missioni nello spazio.










