Sembra molto esile la possibilità di un accordo di maggioranza sul Ddl Zan. Secondo quanto filtra dalla riunione della maggioranza in commissione giustizia di Palazzo Madama, le posizioni dei partiti che sostengono il testo così come è stato approvato alla Camera e chi vuole un nuovo testo base, sarebbero molto distanti. La Lega avrebbe infatti chiesto di ripartire in commissione aggregando il testo Zan a quello del centrodestra, mentre la capogruppo del Pd Simona Malpezzi ha ribadito la volontà del suo partito di proseguire in aula con l’esame del Ddl Zan, il cui approdo anticipato nell’emiciclo dovrebbe essere votato il prossimo 6 luglio.

A quanto risulta la Lega non ha avanzato alcuna proposta di mediazione sul testo legge. I leghisti avrebbero ribadito le loro perplessità sul provvedimento che andrebbe modificato in larga parte. Alcune proposte di modifica sarebbero invece state avanzate da Italia Viva.

“Entro venerdì attendiamo da tutti i gruppi le proposte emendative, poi ci rivedremo martedì 6 alle 11 e cominceremo a parlare di un’ipotesi condivisa”. Così il presidente della commissione Giustizia del Senato Andrea Ostellari al termine del tavolo.