“Si allarga ogni giorno di più il fronte di quanti ritengono inaccettabile l’imbroglio del Ddl Zan: la Lega, le tante associazioni in difesa della famiglia e milioni di cittadini italiani da oggi possono contare sul prezioso sostegno del Vaticano, che ha ufficialmente preso posizione contro l’opportunità di approvare un simile provvedimento”. Così il sottosegretario all’Istruzione Rossano Sasso.
“Siamo – continua – di fronte a un disegno di legge che si configura come un subdolo grimaldello per imporre a tutti le ideologie più estreme in fatto di identità di genere. Un testo che azzera il dibattito ed è fuorviante rispetto a temi invece condivisibili come la lotta alla violenza, alle discriminazioni, all’intolleranza. Si vuole indottrinare la società e dividerla in buoni e cattivi a seconda dell’adesione o meno alla propaganda gender. Nel mondo della scuola lo stiamo vivendo sulla nostra pelle ogni giorno: siamo riusciti a bloccare le linee guida che si volevano introdurre a forza nelle scuole del Lazio, ma siamo certi che il fuoco di fila degli attacchi non si arresterà. Le indebite pressioni si fanno sempre più pesanti su tutto il territorio nazionale, ma la Lega, il mondo delle associazioni e le rappresentanze delle famiglie non sono disposti ad arretrare di un millimetro. Ciò deve essere ben chiaro a tutti. Difendiamo la libertà di amare sempre e comunque, combattiamo violenze e discriminazioni di genere, ma diciamo NO al gender nelle scuole, ne’ ora ne’ mai“.
Difendiamo libertà di amare sempre e comunque, combattiamo violenze e discriminazioni di genere ma diciamo NO gender a scuola. Dopo la Lega e tante famiglie, anche il #Vaticano dice no a ddl Zan, grimaldello per indottrinare bambini e mettere bavaglio a chi la pensa diversamente. pic.twitter.com/Lvp7cNa6k0
— Rossano Sasso (@roxsasso) June 22, 2021










