E’ durata quasi un’ora e mezza la conferenza stampa di Matteo Salvini nella sede della stampa estera a Roma. Parlando dei rapporti all’interno della coalizione di centrodestra, il leader della Lega ha affermato: “Oggi la Lega è al governo, continua a essere il primo partito italiano e ribadisco che fra due anni più forte sarà il centrodestra, meglio sarà in tutte le sue componenti. Il nostro obiettivo è vincere le elezioni con una coalizione più omogenea rispetto a quella attuale. E quindi mi auguro che il prossimo sia un governo di centrodestra guidato dalla Lega”.
Rispondendo ad una domanda sull’eventuale acquisto autonomo del vaccino russo da parte di alcune Regioni ha detto: “Quando c’è di mezzo la salute dei cittadini, credo che non ci debbano essere ragionamenti di politica e di geopolitica. Io spero che Bruxelles dia una risposta rapida sull’autorizzazione dello Sputnik: se arriverà e se funzionerà, io dico perché’ no”. “Prima di fa – ha continuato – meglio è, spero che dietro i ritardi non ci siano logiche economiche e politiche”.
Sullo ius soli: “La normativa attuale prevede che la cittadinanza sia una scelta a 18 anni, non è biglietto per giro di giostra”.
Parlando dei futuri assetti in Ue, Salvini ha parlato dell’ipotesi di ingresso della Lega nel Ppr. “Non è all’ordine del giorno”, ha risposto. “Trattative in corso per nuovo gruppo europeo? Sarò a Budapest il primo aprile per rilanciare una nuova idea di Europa, non per un gruppo. Certo, se domani i due gruppi che sono divisi, i conservatori e “identità e democrazia” si fondessero, sarebbero il secondo gruppo in Europa”.
“La Lombardia è la regione più popolosa d’Italia e ieri ha superato un milione di vaccinazioni, ci sono stati problemi di natura informatica per fortuna superati”, ha concluso Salvini, in merito alle polemiche relative alle vaccinazioni in Lombardia.









