Il Recovery Fund è per il Mezzogiorno “un’occasione storica per passare dalle promesse mancate e dai soldi a pioggia agli amici a un piano di rilancio vero che parta da lavoro e infrastrutture”. A dirlo è il leader della Lega, Matteo Salvini, in un’intervista a “il Quotidiano del Sud”. “Servirà equilibrio e logica di sistema – afferma – cogliendo l’occasione di liberare dai cassetti le decine di progetti che devono tramutarsi in cantieri, strade, viadotti, ferrovie, investimenti per lo sviluppo strutturale dell’intero Paese. Prima vediamo cosa serve realmente al Sud, e poi quanto serve”.
“Tra le prime cose – continua – cito il Ponte sullo Stretto. Dopo anni di chiacchiere mi piacerebbe che fosse la Lega a realizzare questo grande opera che significa sviluppo, efficienza, 100mila posti di lavoro, dimezzamento dei tempi di collegamento tra Roma e Palermo. Miliardi ben spesi. Con le necessarie infrastrutture, il Sud ha tutte le carte in regola, non solo per crescere economicamente, ma anche per diventare una fondamentale piattaforma a sostegno della manifattura e dell’industria dislocata nelle regioni settentrionali”. “Questo – osserva infine l’ex ministro dell’Interno- è ciò che intendo quando dico equilibrio e logica di sistema. Ma bisogna fare presto. Abbiamo perso fin troppo tempo. Anche per questo oggi (ieri, ndr) ho parlato con i governatori Spirlì e Musumeci”, ha concluso Salvini.










