Armin Laschet è stato eletto nuovo leader della Cdu al Congresso digitale dell’Unione Cristiana Democratica, il partito della cancelliera tedesca Angela Merkel. Primo ministro del popoloso land occidentale del Nord Reno Westfalia, il 59enne Laschet  ha sconfitto al ballottaggio il facoltoso avvocato d’affari Friedrich Merz, 65 anni, esponente dell’ala destra del partito.

Al primo turno era stato eliminato questa mattina il terzo candidato, il presidente della Commissione Esteri del Bundestag, il 55enne Norbert Roettgen.

“Possiamo vincere solo se rimaniamo al centro”, aveva dichiarato in mattinata Laschet, nel suo discorso di presentazione ai 1001 delegati del congresso del partito, organizzato in maniera digitale in tempi di pandemia. “Dobbiamo parlare con chiarezza, ma senza creare polarizzazioni”, aveva aggiunto, promettendo di continuare la linea centrista della Merkel. Considerato il candidato favorito della cancelliera, Laschet ha ottenuto al ballottaggio 521 dei 991 voti espressi. Merz si è fermato a 466 preferenze, mentre quattro delegati si sono astenuti. Al primo turno Merz era leggermente in testa con 385, contro i 380 di Laschet.

Cattolico, nato ad Acquisgrana, Laschet è membro della Cdu dal 1979, partito nel quale ha ricoperto diversi incarichi. Dal giugno 2017 guida il land considerato il cuore industriale della Germania. E’ stato uno dei sostenitori della linea di accoglienza ai migranti della Merkel.

Laschet assume ora la guida del partito di governo, che si appresta ad affrontare un futuro senza la Merkel nelle difficili circostanze della pandemia. La cancelliera, diventata uno dei leader più influenti in Occidente, lascerà la politica entro la fine dell’anno. Il Congresso è stato organizzato in vista delle elezioni politiche di settembre, ma non è ancora chiaro se sarà Laschet a candidarsi cancelliere per conto della Cdu e degli alleati bavaresi della Csu. Per ora Laschet succede a guidare il partito al posto di Annegret Kramp-Karrenbauer, inizialmente scelta per succedere alla Merkel ma poi costretta a gettare la spugna.

Ringrazio per la fiducia che mi è stata accordata e sono consapevole della responsabilita’“, ha affermato subito Laschet, ringraziando i 1.001 delegati subito dopo la sua elezione. Laschet ha anche ringraziato gli altri due candidati, Merz e Norbert Roettgen, per aver condotto “una competizione corretta”.

Su Twitter il ministro per gli Affari europei, Enzo Amendola scrive: “Buon lavoro a Armin Laschet, nuovo leader della Cdu. È stato un vero piacere incontrarlo recentemente a Roma”.